...e la carrozza stava finendo il tour a Central Park.
"Senti, tu sei la risposta di Dio a Giobbe: sai, avresti messo fine a tutte le discussioni tra loro. Dio avrebbe indicato te e detto: "Faccio tante cose tremende, ma ne so fare anche come questa, sai". E Giobbe avrebbe detto: "Okay, hai vinto".
W. A. "Manhattan"
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martedì 31 agosto 2010
martedì 24 agosto 2010
domani è un altro giorno...
Un giorno vorrei far sapere(come se importasse a qualcuno) i motivi che mi hanno spinto a scrivere questo blog.
Per chi ho iniziato a scriverlo.
In effetti sarebbe un atto dovuto, nei confronti di questa persona dico.
Certo lo scorrere dei giorni, il passare del tempo, la malinconia che arriva con settembre mi portano verso una preoccupante sfocatura di me.
difficile discernere quale sia la soluzione e quale il problema.
domenica 22 agosto 2010
la strada!
"può dirmi per favore che direzione devo prendere per uscire di qui?"
chiese Alice.
"dipende da dove devi andare", rispose Stregatto.
"mi interessa poco dove andare..." rispose Alice.
"Allora, poco importa la via che prendi," replicò il gatto.
chiese Alice.
"dipende da dove devi andare", rispose Stregatto.
"mi interessa poco dove andare..." rispose Alice.
"Allora, poco importa la via che prendi," replicò il gatto.
giovedì 5 agosto 2010
domenica 1 agosto 2010
.....mentre.....
.....mentre su New York calavano le prime ombre della sera, fsn, il terrore dei criminali, pattugliava a bordo della sua fsn mobile, le strade della sua città.
" prima...frizione e seconda......frizione, terza.... quale sarà il "pippo" dei fari??" così mentre i suoi pensieri erano impegnati nella risoluzione di problemi irrisolvibili ai più, New York poteva dormire sonni tranquilli.
Intanto a pochi isolati "la nuvola" il suo acerrimo e più crudele nemico stava progettendo un nuovo piano per la conquista del mondo...
....ma questa è un'altra storia....
fsn comics n.1
venerdì 30 luglio 2010
le cose importanti son punti di vista.
Lo so.
L'ho sempre saputo che prima di chiudere può capitare di tutto.
Perchè nel momento in cui decidi di chiudere per le ferie, ci sono altre 1000 persone che stanno facendo la stessa cosa. E allora succede che tutti cerchino di non lasciare niente a mezzo.
Così alle 11 mi arriva la notifica di un giudizio immediato, e alle 1130 mi telefona un collega allarmato, non motlo in verità, che più o meno dice"
" ciao fsn, telefono a te perchè con l'avv. XXX non ci voglio parlare, non capisce un c....o, senti ho visto che ieri c'era una udienza alle 13, sai per la causa dei bacarozzi, ma te ne sai qualcosa? io non ci sono andato, anzi non lo sapevo."
Attimo di terrore. In questi casi il trucco è mantenere la calma, Poi pensi che oggi è il 30 luglio, che stai chiudendo lo studio e che tra tre giorni voli verso NY e la calma anticipa il volo e parte.
" eh? ma come l'udienza è a marzo..e poi scusa che udienza sarebbe dovuta essere visto che il procedimento è chiuso"
" quindi anche te pensi sia una bufala di mezza estate della canc"
" ma direi di si, comunque senti telefono, poi...."
" pronto....si senta sono l'avv... ho visto sulla can telem che...."
" no guardi abbiamo da fare, il G chiude e dobbiamo fare tutti gli adempimenti finali...richiami"
passa un ora e verso le 1245 chiamo
" si sono sempre l'avv.... volevo sapere in merito....
" noooooo .....è un errore, per voi non 'c'era udienza.... e adesso? a quale causa si riferirà???"
Certo che ce ne vuole di pazienza.
Mi trovo in udienza con una spogliarellista e peripatetica di professione.
Munita di sito porno con foto e curriculum.
Legge il pm
"Allora vedo qui
sesso orale , si
sesso anale, si
rapporti completi, si
e...
pompino aperto, si
......scusi ma che cosa è un pompino aperto?"
Gelo in aula.
Mi alzo in piedi e con voce ferma e forte annuncio "La mia cliente vuole fare dichiarazioni spontanee".
La guardo mentre si alza e vedo che le sta uscendo una tetta dal vestito.
. Impassibile guardo il vuoto intorno a me.
" guardi io non voglio più essere sbattuta a Firenze, meglio il carcere si, poi alla clinica non ci voglio andare. datemi il carcere.
In carcere mi curano i capelli, le mani, in clinica mi diventano tutti stopposi e io non ci volgio andare.
Adesso la tetta era completamente fuori.
Io intanto rifletto sulle cose importanti della vita e sul fatto che i capelli stopposi siano proprio una di queste.
fsn
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