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mercoledì 29 aprile 2009

il giro... della terra!

entro in una lbreria.
a caso.  Qui a Pistoia, dopo aver fatto udienza.
gironzolo tra gli scaffali in cerca di niente, trovo anche una mia amica che stava per comprare un libro di cucina, il pane e qualcosa...si intitolava, 

Sarà per la fame, che stamani non ho fatto colazione, sarà per la mail di quel "mio brutto quarto d'ora" che ieri sera mi ha cacciato un punto interrogativo sul cranio.
non so.
(o magari sarà per quella patologia attestata scientificamente, che ha un nome, o almeno io cerco di darglielo, a  questa mia incapacità di darmi una volumetria precisa ai miei occhi, e forse a quegli degli altri, questa sfocatura di me. Che si ripercuote contro di me come quel vecchio detto "Nella vita si trova sempre ciò che si aspetta di trovare.. perché ognuno proietta all’esterno ciò che risiede dentro di sé. (appunto)!!!!)

gironzolo ancora, narrativa italiana, straniera, arte, musica. Lo so non comprerò niente stamani, gironzolo a perdita di tempo. Mi capitono libri in mano, leggo un pò la trama. Autori di cui non ho letto niente, altri di cui ho letto tutto. Rileggo anche il finale di Chiedi alla polvere, chissà perchè poi faccio queste cose. Mi domando

Ho bisogno di trovare qualcosa, Domande.

Alle risposte ci ho sempre pensato da me.
un libro mi guarda; è leggermente inclinato.

Direi che è proprio caduto dal suo posto.

Lo prendo per metterlo dove stava.

Narrativa italiana Calvino.

E' tanto che non leggo Calvino, i suoi ultimi romanzi tra l'altro non mi sono neanche piaciuti.

questo però l'ho letto, me lo ricordo.


Ritornò il buio.
Credevamo ormai che tutto ciò che poteva accadere fosse accaduto, e - Ora sì che è la fine, - disse la nonna, - date retta ai vecchi - .
Invece la Terra aveva appena dato uno dei suoi soliti giri.
Era la notte.
Tutto stava solo cominciando.

Italo Calvino; Le Cosmicomiche "Sul far del giorno"


Ecco qualcosa avevo trovato.

Mi ci voleva proprio.

martedì 28 aprile 2009

ci sono......

ci sono stati di animo che ti prendono lo stomaco


che poi salgono fino alla gola e te la chiudono


e ti ostruiscono la via per respirare.


Allora in qualche modo le devi togliere


e guardarle bene


fino a vedere cosa sono realmente e


cosa ne rimane.


 

venerdì 24 aprile 2009

nuvole in caduta!

fsn" allora A come è andata la verifica di storia"


A" all'inizio bene, ho scritto tanto sugli ominidi..."


Fsn" bene ......"


A" ...poi però.......non ci ho capito più nulla.....insomma.....sono entrata nella palla"



.................................!!!!!!!

giovedì 23 aprile 2009

la soffitta!

Se c'è un posto in casa dove è presente la memoria storica di me questo è la soffitta.


Forse perchè è stato un luogo non facilmente accessibile quando ero piccolo. E non desideravo altro che andarci.


Per arrivarci, infatti, bisognava e bisogna tirare giù una scala dal soffitto.


Per me era una stanza fuori dal tempo, un luogo incantato dove potevi scoprire tesori nascosti, riocordi dei tuoi genitori, giochi dimenticati. E chissà quant'altro.


In soffitta niente finisce tutto rimane immutato, pur mutando per il trascorrere del tempo. Perchè ci finiscono le tue cose, quelle del tuo percorso. Che ritrovi tali e quali a quando ce le hai messe.


 Io da piccolo non ci arrivavo alla scala  e non avevo nemmeno la forza per aprirla e tirarla giù. Per andarci dovevo pregare ore ed ore mia mamma.


Crescendo, pensavo prima o poi sarò in grado di aprirla da solo e allora potrò andarci quando voglio.


Così è stato. In quelle tre grandi stanze ci sono io. Nella prima ci sono scatoloni pieni di giochi, nella seconda libri di scuola, quaderni, e centinaia di libri, nella terza i fumetti. I primi acquistai, quelli della Editoriale Corno. Il primo Uomo Ragno comprato me lo ricordo ancora. Il numero 184. In questa storia L'uomo ragno doveva vedersela con i fantasmi del passato. Infatti tornava clonata dallo Sciacallo la prima fidanzata di Peter Parker, Gwen, uccisa anni prima da Goblin.


Da quel numero, via via tutti gli altri, comprati a Prato e Lucca in alcune librerie dell'usato, sparite da quasi tutte le città.


Poi i libri di Jules Verne, letti e riletti,i primi gialli di Agatha Cristie, la fantascienza di Urania.


Tutto è tale e quale ad allora.


Nella soffitta ci finisce tutto quello che non utilizzi più, ma che ti è servito. 


Per fare posto alle cose del presente.


Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà


Ci finiscono, comunque sai che sono lì.


Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.


Tolti dalla "mensola del presente", (grazie kgp), vengono messi via nel limbo della soffitta.


Pensieri, esperienze percorsi di crescita, errori, progetti, speranze


Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.


Le cose messe via nella soffitta, rimangono con me, come il libro lasciato a mezzo, ora tolto dalla mensola.


Per superarle senza strappi, senza interruzione, senza una fine. Per andare avanti senza guardare indietro. Perchè quello che è stato già lo so.


Perchè la fine delle cose non esiste. Esiste il cambiamento come fine.


Semplice così come è.


Ho messo via i rimpiattini
dicono non ho l'età
se si voltano un momomento
io ci rigioco perchè a me... va.


fsn.

mercoledì 22 aprile 2009

appunto....

Considerato che dalla prima edizione di x-factor


è uscita fuori Giusy Ferreri,


c'era proprio bisogno di una seconda edizione?


 

martedì 21 aprile 2009

sms...!

Fsn scrive, "allora come è andata?" 


KGP " ciao  penso sia andata bene ha detto che era contento poi mi daranno i voti, Te i bachi?


FSN" a me hanno sollevato un sacco di eccezioni, boh vediamo...."


KGP"che bachi puntigliosi!!!!! :-)


lunedì 20 aprile 2009

ancora un'avventura di fsn!

Si ferma una macchina con due ragazze.


Fsn ha appena parcheggiato, ed è sceso per andare allo studio


"ciao, organizziamo un festa alla piscina.............. tieni questo è l'invito"


Come al solito non capisco niente di quello che mi viene detto(sarò mica sordo eh? o peggio addormentato?)


fsn" scusate non ho capito, guardate io non voglio niente"


XY" no , non hai capito, (appunto)questo è l'invito per una festa che organizziamo noi,  giovedì sera, bada di venire"


fsn" ma cos'è? vedo c'è scritto potete venire in costume?"


xy" si, è una festa in piscina...."


A quel punto interviene l'altra, che fino al quel momento era stata zitta "te devi essere un tipo da pareo"


fsn" da pareo??!!?? Che vuol dire scusa? Senti io non so nemmeno nuotare, ma che ci vengo a fare? E poi altro che da pareo, io sono più un tipo da sacco, perchè in acqua  vado a fondo come un sasso."


Mah!! Questo l'astrologo non l'aveva previsto, credo che debba applicarsi di più.